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Volevano fare proprio cose turche a Wuhan, pasticciando con virus e pipistrelli. Lo hanno rivelato gli scienziati di DRASTIC (Decentralized Radical Autonomous Search Team Investigating Covid-19), un gruppo di ricerca autonomo sull’origine del virus.

Secondo i loro documenti, l’istituto di virologia di Wuhan e l’organizzazione statunitense EcoHealthAlliance – che finanziava le attività di Wuhan anche attraverso denaro pubblico e il cui presidente ha orientato all’inizio l’opinione pubblica verso l’origine naturale del virus Sars-CoV-2 – progettavano un esperimento che va oltre ogni immaginazione. Si trattava di liberare nell’aria coronavirus ingegnerizzati in laboratorio per “vaccinare” i pipistrelli contro altri coronavirus potenzialmente in grado di infettare l’uomo. Progettavano inoltre di ingegnerizzare virus per metterli in grado di infettare più facilmente gli esseri umani.

Tutto questo è accaduto appena 18 mesi prima dell’inizio dell’epidemia di Covid-19. Un buon riassunto della vicenda è uscito ieri, martedì 21 settembre, sul quotidiano britannico Telegraph.

Per portare avanti i piani su virus e pipistrelli, era stato richiesto un finanziamento di 14 milioni di dollari alla statunitense DARPA (Defense Advanced Research Project Agency), l’agenzia del Dipartimento della difesa che si occupa di nuove tecnologie. Il finanziamento, scrivono gli scienziati di DRASTIC e il Telegraph, venne poi rifiutato, lasciando però aperta la possibilità di appoggiare alcuni aspetti della ricerca se si fossero resi disponibili dei fondi.

Non è dato di sapere, allo stato attuale dei fatti, se DARPA ha poi trovato i soldi oppure no, e nemmeno è dato di sapere se EcoHealthAlliance e istituto di virologia di Wuhan hanno portato avanti i loro piani con altri fondi. Però c’è un particolare inquietante.

La documentazione ora portata alla luce rivela l’intenzione di creare nei coronavirus dei pipistrelli dei “siti di clivaggio” adatti agli esseri umani:  quando il virus Sars-CoV-2 è stato sequenziato per la prima volta, gli scienziati si sono stupiti del fatto che fosse adattissimo ad infettare gli umani grazie al “sito di clivaggio” della famosa proteina spike, il principale meccanismo grazie al quale esso attacca le cellule. Saranno poi arrivati, allora, quei famosi fondi?

DON QUIJOTE

L’articolo Pasticci con pipistrelli e coronavirus già 18 mesi prima della pandemia proviene da Visione TV.

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