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Credo si debba partire da Confalonieri che il 4 settembre ha detto delle cose interessanti anche se intrise di qualche falsità delle quali è pienamente conscio.
Citazione:

“Il talk-show deve fare casino, sennò chi lo guarda? La politica ormai è quella roba lì”. Anche perché, dice il presidente Mediaset, “vorrei vedere lei a condurre un talk-show per tre ore…”.
…………
“le posizioni non sono trattate alla pari, è evidente. E i nostri conduttori, che sono in gamba, lo sanno benissimo. Come lo sa la gente che guarda la televisione. Gli spettatori sanno distinguere. Gli italiani si sono vaccinati, ho letto che entro la fine di settembre saranno l’ottanta per cento della popolazione. Il vaccino ha vinto: ottanta a zero. I No vax sono quattro gatti messi male insieme che non riescono nemmeno a riunirsi alla stazione di Milano”.
………..
Però Confalonieri è convinto che si debba farli parlare: “Noi non possiamo mica fare come i talebani, noi dobbiamo far parlare tutti. Anche gli sfessati. Uno spettatore sa cos’è giusto e cos’è sbagliato. Un anno fa il vaccino era un interrogativo, era nuovo e non sapevi come fare. Ora non è più così”, osserva. “Abbiamo ripreso a lavorare grazie al vaccino.
…………
“Giordano ogni tanto deve giocare a fare il caz***e, ma è bravissimo. Per fare audience un conduttore di talk deve tirare lungo”, conclude. “Detto questo, quando io ero bambino in ogni classe c’era un poliomielitico. Poi arrivò il vaccino, e non ce n’erano più. Esisteva anche la difterite, e qualcuno moriva. C’era pure la tisi… Bisogna vaccinarsi.
liberoquotidiano.it/…/…

Insomma, tralasciando il politically correct (il vaccino è l’unica soluzione) sa bene che i “no-vax” non sono “quattro gatti” e che non è vero che (citazione che negli stralci non ho riportato) “nessuno li prende sul serio”, nonostante asserisca l’opposto.
Quello di cui sta parlando verte sostanzialmente esclusivamente sugli ascolti, anche se è estremamente preoccupato di fare sapere a coloro che contano che, frase si frase no, il vaccino ha scalzato Gesù ed è la nuova seconda persona della trinità.

Nominando Giordano parla esplicitamente di “audience”.

Insomma a mio avviso vuole dire alle case farmaceutiche:
ok, ora avete fatto soldi a palate come non mai, ci siamo prestati al gioco per quasi 2 anni senza battere becco facendovi invadere ogni programma e mitragliando su ogni tipo di dissenso, adesso per noi è giunto il momento di pensare alla audience e dato che c’è un 25% di persone che la pensano diversamente, queste dobbiamo recuperarle in quanto per noi significano denaro attraverso introiti pubblicitari.
La nostra politica sarà comunque, come lo è stata sinora, estremamente sbilanciata a vostro favore perché abbiamo bisogno anche dei vostri denari, però ciò non toglie che dobbiamo fare i conti anche con milionate di persone che ormai sono sparite dai nostri radar il che significa perdite di denaro; fatevene una ragione: un Giordano contro tutto il palinsesto poco può fare.

E’ quello che succedeva e presumo succeda ancora con la Mondadori.
Riprendo una parte di un mio post di un po’ di tempo fa:
se non ricordo male Mondadori (proprietà Berlusconi) non si faceva troppi problemi a pubblicare libri che andavano pure contro gli interessi dell’editore, e penso che la ragione fosse semplice, c’era un bacino che richiedeva quegli argomenti e il fatto che si fornisse loro della biada non implicava il pericolo che questi lettori contaminassero altri tipi di lettori, il fine era la grana per cui nessun problema.

Ormai quelli che erano disposti a farsi vaccinare sono stati vaccinati, e quelli che seppure sotto vari ricatti non si faranno vaccinare tali rimarranno.
I primi continueranno a seguire trasmissioni (90% dei palinsesti?) che confermano le strabilianti proprietà dei vaccini, gli altri in parte si avvicineranno ai Giordano di turno che ricalcheranno più o meno le argomentazioni dei dissidenti.

Il calcolo potrebbe essere stato questo, ovvero fare affidamento sull’autocensura della maggior parte delle persone.

Sempre in quel post dicevo (autocitazioni che metto solo per pigrizia…):
adesso sembra che si sia fatto un balzo paradossale, per una serie di motivi i lettori esigono che pensieri disturbanti, quelli che possono provocare gli scrittori poco addomesticabili, vengano messi al bando, e molti degli editori si auto-censurano per compiacere la demenza dilagante dei lettori.
Ieri, 9/7, casualmente ho ascoltato una piccola parte della trasmissione di radio 3 Fahrenheit, la persona che parla dal minuto 40,30 al minuto 45,30 mi pare esprima questo concetto, in modo edulcorato proprio per non risultare troppo diretta.

Però la tv è un mezzo diabolico e non mi sorprenderei se, al contrario di quanto forse pensa l’astuto Confalonieri, una trasmissione come quella di Giordano iniziasse a sgretolare le certezze delle persone che sono state plagiate dallo stesso mezzo.



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