A scuola si insegna il civismo omologato e così muore la democrazia


Don Giampaolo Centofanti, cappellano del santuario della Madonna del divino amore a Roma, interviene su Byoblu
per raccontare questo momento storico fatto di perdita del contatto umano, di paura dell’altro e del ruolo della Chiesa.

Fra i pochi edifici rimasti aperti nell’ultimo periodo ci sono i luoghi di culto che però hanno preferito rimanere in silenzio quando invece serviva una voce forte, di sostegno alle persone che si sono trovate completamente da sole ad affrontare questo momento

See More
critico. Ma per fortuna non tutti hanno sopperito alla situazione come racconta Don Centofanti.

Quello che è certo secondo Centofanti è che: “Si può e si deve percorrere un cammino di graduale maturazione personale che permetta di essere sempre più consapevoli non solo di se stessi, ma della società, della cultura in cui si vive”. Ma per farlo la società attuale deve cambiare: “Un cambiamento che deve partire dalla scuola, perché se si continua ad insegnare il civismo omologato allora la democrazia è già morta!”.





Source link

Lascia un commento Annulla risposta