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La resistenza sta crescendo e si palesa sempre più dal momento che ben 75.000 britannici non proprio felici hanno giurato che non pagheranno la loro bolletta dell’elettricità il prossimo autunno quando ci sarà l’impennata dei prezzi.

“75.000 persone hanno giurato di far sciopero il 1° ottobre! Se il governo e le compagnie di energia si rifiutano di fare qualcosa, allora saranno i cittadini ordinari a farlo! Insieme possiamo obbligarli a mantenere un prezzo equo per tutti”, ha detto in un Tweet “Don’t Pay Uk”, un gruppo anonimo che con sforzi enormi ha messo insieme più di un milione di britannici intenzionare al boicottaggio del pagamento delle loro bollette dell’energia elettrica il 1° ottobre.

Questo sciopero arriva in seguito al fatto che i prezzi proibitivi dell’energia elettrica hanno praticamente azzerato  i redditi delle famiglie. Gli inglesi di oggi sono i più infelici degli ultimi tre decenni poiché si calcola che l’inflazione dovrebbe raggiungere il 13%. E mentre il governatore della Bank of England (BoE) Andrew Bailey ha aumentato i tassi di interesse per domare l’inflazione, i rischi di una recessione stanno aumentando giorno dopo giorno.

Il 1° ottobre, la famiglia media arriverà a pagare quasi 300 sterline al mese per l’elettricità, ha avvertito la BoE. Se si mette insieme l’aumento dei costi dell’energia con una crescita negativa dei salari reali, allora diventa evidente che le famiglie vengono letteralmente devastate. Ciò senza contare l’aumento dei prezzi di alloggio, cibo e benzina alla pompa: questa tendenza è insostenibile e potrebbe causare instabilità sociali.

Il notiziario britannico Glasgow Live ha affermato che lo sciopero è simile all’  “azione messa in atto alla fine degli anni ’80 e ’90 per combattere la tassa elettorale introdotta dal primo ministro Margaret Thatcher, quando per protesta, 17 milioni di persone si rifiutarono di pagarla”.

Il giornalista ed emittente finanziaria britannica Martin Lewis ha detto questo in merito allo sciopero:

“Penso di poterne parlare in modo più accurato ora, intendo del grande movimento che sto vedendo. E’ un aumento del numero delle persone che chiedono di non pagare le bollette dell’energia elettrica, per farne un’azione di massa. A tutti gli effetti, si tratta di uno sciopero dei consumatori sulle bollette dell’energia e l’eliminazione della legittimità del pagamento.”

“Ci stiamo avvicinando a un momento di Poll Tax sulle bollette energetiche in arrivo a ottobre e abbiamo bisogno che il governo se ne occupi, perché una volta che inizierà a diventare socialmente accettabile non pagare le bollette energetiche le persone smetteranno di pagarle, dopo nessuno sarà possibile tagliarlo fuori”.

Nel frattempo, l’amministratore delegato di Ofgem (ente regolatore dell’energia del Regno Unito) Jonathan Brearley ha detto sabato a BBC Radio 4’s Today che le persone non dovrebbero unirsi allo sciopero per due motivi.

“Prima di tutto, aumenteranno i costi per tutti su tutta la linea. E in secondo luogo, se si hanno difficoltà a pagare la bolletta, la cosa migliore che si può fare è mettersi in contatto con la propria compagnia energetica”.

Ha aggiunto: “Non incoraggerei nessuno a non pagare la bolletta perché ciò peggiora ulteriormente le cose e avrà un impatto sui non paganti personalmente”.

La scorsa settimana, il governo del Regno Unito ha inoltre criticato il movimento, definendolo “altamente irresponsabile”.

“Questo è un messaggio altamente irresponsabile, che alla fine farà solo aumentare i prezzi per tutti gli altri e influenzerà il rating del credito personale”, ha citato un portavoce del governo a The Independent.

Don’t Pay UK crede che 6,3 milioni di famiglie britanniche saranno rese ancora più povere dal prezzo della loro bolletta elettrica questo inverno, con altri milioni che sentiranno comunque su di sé lo stress di un’inflazione fuori controllo.

Gli utenti su Twitter hanno risposto al post dicendoLa rivoluzione ha avuto inizio” e  “vi saranno un po’ di disordini per le nostre strade e anche giustamente”

Forse il coinvolgimento nel movimento sarà un eccellente indicatore del crescente malcontento che si sta diffondendo tra gli inglesi, che potrebbero provocare disordini civili questo inverno, visto che saranno letteralmente milioni coloro che lotteranno per tenere le luci accese, il forno calda e per mettere il cibo in tavola.

 

di TYLER DURDEN, traduzione di MARTINA GIUNTOLI





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